Nascondere una periferica IDE modificando il cavo
Questa volta parliamo di due trucchetti molto ma molto piu’ interessanti per la totalità del pubblico: le modifiche ai cavetti dei dischi rigidi…
Vi piacerebbe nascondere all’intero sistema il secondo disco fisso? Oppure avete due sistemi separati su due dischi separati?
Bene basta perdere tempo a configurare un bootloader, switchiamo da master a slave con un semplice interruttore.
Nascondere lo slave
Questa modifica ha due utilità principali: nascondere e proteggere i dati o ancora nascondere il masterizzatore (questo puo’ essere utile ai videogiocatori poichè molti giochi a volte durante l’installazione impostano il masterizzatore [molto spesso piu' lento] come lettore del CD durante il gioco con la svantaggiante lentezza che ne consegue).
Anche questa volta l’unico pezzo indispensabile è un doppio deviatore (io preferisco quelli a chiave).
Purtroppo il lavoro incappa nell’alta frequenza e quindi la lunghezza massima dei cavetti non puo’ superare i 5 cm ma a questo problema si puo’ ovviare con un relè a doppio scambio.
Si intende che queste modifiche sono sempre applicabili a qualsiasi cavo Eide a 40poli e consiglio vivamente di fare l’esperimento su cavi nuovi.
Gli UDMA 66 usano cavi con piu’ di 40 conduttori e per questi bisogna fare una modifica differente. Naturalmente l’unità che si vuole nascondere va messa come primary slave (in coda al disco primario)
I contatti interessati sono:
28 Cable select – viene messo in corto con il 37 mettendolo a riposo (per evitare interferenze con il master)
37 ide_CS0 – porta i segnali di ab. dei registri di comando (quando è interrotto l’unità e inaccessibile)
39 LED di attività – quando il disco viene scollegato il computer continua a cercare il master quindi il led resterebbe sempre acceso. Per evitare togliamo il cavo
Questa volta metto un disegno che così capite
In pratica i contatti neri devono essere in corto (cioe’ collegati) quando la posizione è normale.











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