Chip grafici e schede video del primo semestre 2001
Piccola panoramica riassuntiva sui chip di recente uscita: ST Kyro 2, Nvidia Geforce 3, Ati Radeon VE
Valutazione oggettiva delle prestazioni e dei vari rapporti di qualità/prezzo.
ST Kyro 2
STMicroelectronics ha recentemente presentato un nuovo chip grafico basato sull’architettura Power VR. Si tratta del chip grafico Kyro II.
Il processore è realizzato in tecnologia 0.18 micron ed è capace di funzionare alla frequenza di clock di 175 Mhz.
Kyro II è stato sviluppato secondo la tecnologia Power VR messa a punto da Imagination Technology e utilizza un nuovo tipo di architettura chiamata Tile Based Rendering.

Tale sistema divide la scena in una serie di tiles (una specie di piastrelle) e uno speciale algoritmo valuta quali tiles siano visibili e quali no. Codesta valutazione viene effettuata all’interno del buffer (memoria tampone) del chip per cui l’operazione risulta veloce e non interessa la memoria esterna al chip.
Per tale motivo tutti i pixel che passano attraverso le pipeline del chip sono realmente quelli visualizzati. Il chip ne riesce a produrre 350 milioni al secondo che comparati alle altre schede video sembrerebbero pochi ma gli altri chip emettono anche pixel che verranno sovrascritti durante la composizione dell’immagine (overdraw).
La tecnologia Tile Based Rendering (TBR) permette a Kyro II di essere veloce come processori grafici funzionanti a frequenze più elevate ma quello che manca a Kyro II sono le funzioni di Transform and Lightning, il supporto per le memorie DDR e il supporto per le nuove DirectX 8.
Il chip Kyro II supporta la compressione delle texture e il supporto al bump mapping DOT3 ed Enviromental.
ST Kyro IIQuake 3 arena 1024x768 32 bit 16 bit 82 85 Quake 3 arena 1600x1200 32 bit 16 bit 35 37 Unreal tournament 1280x1024 32 bit 16 bit 55 57
Nvidia Geforce 3
Arriva sul mercato la quinta generazione di processori grafici firmata dalla casa americana, Nvidia.
La terza serie di GPU Geforce utilizza un metodo di costruzione con tecnologia a 0.15 micron e all’interno del chip Geforce 3 sono contenuti ben 57 milioni di transistor che attribuiscono al chip un grado di complessità mai visto.
La frequenza di funzionamento di tale GPU è molto elevata, ben 200 Mhz. Ciò significa una capacità di calcolo enorme: ben 800 miliardi di operazioni al secondo sui numeri interi (integer) e 76 miliardi di operazioni al secondo sui numeri a virgola mobile (float).
Nvidia assicura al chip una potenza erogabile di 60 milioni di poligoni al secondo anche se in realtà, con l’utilizzo di fonti luminose complesse, tale numero diminuisce sensibilmente.
La novità maggiore della GPU Geforce 3 è l’ nfiniteFX engine che rende possibile ai programmatori la creazione di effetti personalizzati. L’nfiniteFX engine è formato da due componenti: Vertex e Pixel Shader. La prima si occupa dei parametri descrittivi dei vertici mentre la seconda può essere programmata per applicare certi effetti a vertici selezionati dal programmatore.
Nvidia ha implementato un buon algoritmo per l’antialiasing a pieno schermo chiamato HRAA ed offre pieno supporto al bump mapping. E’ compatibile con DirectX 8 e Opengl 1.2
Nvidia Geforce 3Quake 3 arena 1024x768 32 bit 16 bit 120 122 Quake 3 arena 1600x1200 32 bit 16 bit 74 80 Unreal tournament 1280x1024 32 bit 16 bit 66 68
Ati Radeon VE
In attesa del chip Ati Radeon 2, di prossima uscita, andiamo ad analizzare l’ultimo uscito della famiglia Radeon di ATI.
Si tratta del chip Radeon VE, il primo chip di ati che supporta dalla nascita la modalità dual display.

Il core del chip Radeon VE è realizzato in tecnologia 0.18 micron e lavora alla frequenza di 183 MHz. La scheda su cui è montato il chip, è equipaggiata con 32 mb di ram DDR funzionante anch’essa alla frequenza di 183 MHz con un rendimento pari a quello che si avrebbe al doppio della frequenza.
Dal chip da cui deriva, Radeon VE mantiene due caratteristiche fondamentali: la tecnologia Pixel Tapestry e la tecnologia Hyper Z. Altre caratteristiche ereditate dal chip madre, ATI Radeon, sono il bump mapping, la decodifica hardware ad alta qualità degli mpeg 2 e la tecnologia IDTC.
Confrontando il chip Radeon con il chip Radeon VE si nota che quest’ultimo è leggermente più piccolo del precendente.
Sono state infatti eliminate componenti non fondamentali del chip come una delle due pipeline e come il Charisma Engine.
L’ampiezza di banda risulta così dimezzata e il numero di bit del bus della memoria passa da 128 bit a 64 bit.
La scheda di ATI basata sul Radeon VE è equipaggiata con due RAMDAC da 300 MHz e ciò permette di utilizzare due monitor a risoluzione e refresh totalmente diversi.
Le prestazioni di questo nuovo modello di ATI Radeon risentono delle modifiche all’architettura ma sono sempre all’altezza della categoria alla quale la scheda è dedicata.
ATI Radeon VEQuake 3 arena 1024x768 32 bit 16 bit 40 45 Quake 3 arena 1600x1200 32 bit 16 bit ND ND Unreal tournament 1280x1024 32 bit 16 bit 35 46
Comparazione Prezzi
Nome scheda Uso consigliato Prezzo indicativoST Kyro 2 PC per usi vari 380.000 Nvidia Geforce 3 PC per giocare 1.100.000 ATI Radeon VE PC per l'ufficio 290.000










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