AMD Duron
Amd ha recentemente presentato il suo nuovo processore dedicato alla fascia dell’entry level.
Duron è stato sviluppato per frenare la corsa del celebre processore di Intel, Celeron.
Duron si basa sul core del processore Athlon, il suo fratello maggiore, ed usa come interfaccia il socket A, diretta evoluzione dell’interfaccia Slot A. Il bus di comunicazione è sempre quello utilizzato dalle cpu Athlon, thunderbird e no, il bus EV6, molto più performante di quello delle cpu Intel poichè derivato dai potentissimi processori Alpha.
Le frequenze di funzionamento disponibili sono tre : 600 Mhz, 650 Mhz e 700 Mhz. Esse sono basate su una frequenza di bus (FSB) di 200 Mhz, notevolmente più alta di quella delle cpu Intel.
Duron è fornito di una cache L1 di 128 Kb contro i 32 Kb di Celeron 2 e di una cache L2 di 64 Kb, la metà rispetto a quella di Celeron 2, funzionante alla stessa frequenza del processore.
Come tutti i processori moderni Duron è basato su processi costruttivi di 0.18 micron e, come tutti i processori AMD dopo il primo athlon, su interconnessioni in alluminio.
Il voltaggio di funzionamento è pari a quello del suo fratello maggiore Athlon e si attesta sui 1.6 . Duron è provvisto della seconda versione di 3d Now!, le Extended 3D NOW!, introdotte per la prima volta con Athlon.

Dalle caratteristiche generali AMD Duron è un ottimo processore, destinato a competere con i Celeron 2 di Intel. Rispetto a questi ci sono alcune differenze, basilari la frequenza di bus molto più elevata e la minor quantità di cache L2 che potrebbero influire sulle prestazioni della cpu.
Duron è stato sviluppato su socket A e la schedina dove prima poggiava il processore è stata quindi tolta.
Nella schedina era presente un piccolo connettore che permetteva lo sbocco del moltiplicatore di frequenza tramite una scheda aggiuntiva chiamata “dita d’oro” (golden finger).
Detto questo si può facilmente capire che il processore Duron potrebbe avere il moltiplicatore di frequenza bloccato, il che rende l’overclock un’operazione abbastanza difficoltosa.
Senza interventi meccanici sul processore si può agire solo innalzando la frequenza di bus, rischiando però di danneggiare i vari componenti del computer, sottoposti allo stress dovuto all’innalzamento della frequenza di lavoro.
I processori Socket A possono o meno esseredotati di moltiplicatore di frequenza sbloccato e questo è facilmente deducibile osservando la parte superiore del processore: se i 4 contatti serigrafati a fianco della sigla L1 sono chiusi, cioè in termini molto semplici sono presenti le interconnessioni bianche tra i punti di contatto, il processore ha moltiplicatore di frequenza sbloccato.
Dai test effettuati è stato possibile capire come le cpu AMD Duron siano molto tolleranti all’overclock e che non sia particolarmente difficile raggiungere frequenze di clock attorno ai 900 Mhz.

Prestazioni
Duron 600 Mhz sorpassa in Direct3D Celeron 2 overcloccato a 850 MHz ed anche il Pentium 3 Coppermine 700 Mhz. Anche la versione di Duron funzionante a 650 Mhz sorpassa un Coppermine a 750 Mhz.
Duron si dimostra superiore al Celeron 2 anche in Opengl ed le sue prestazioni sono allineate a quelle del Pentium 3 Coppermine di Intel.
Le prestazioni di Duron in OpenGL sono simili a quelle di un Athlon di prima generazione e sono comunque ottime se guardiamo la fascia a cui è dedicato il nuovo processore di AMD.
Conclusioni
La scelta di AMD di soli 64 Kbytes di cache L2 non influenza affatto le performances del processore Duron. Esso è in grado di tenere testa anche all’ Athlon di prima generazione e supera di lunga le performances di Celeron 2 dell’avversaria Intel.
Duron permette il raggiungimento di prestazioni molto alte nei sistemi entrylevel, quasi alla pari dei processori di fascia alta. La velocità di calcolo di AMD Duron è stata sicuramente influenzata dal bus usato, diretta evoluzione di quello delle cpu Alpha. Un dubbio pesante che grava su questa cpu è quello dell’overclock poichè non si sa se il moltiplicatore verrà bloccato o no.
AMD ha saputo per la seconda volta battere l’avversaria Intel e sembra avviata sempre più al successo nel mercato soho.










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