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	<title>Pcimprover.it &#187; linux</title>
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	<description>Recensioni hardware software hi-tech</description>
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		<title>Codeweavers Crossover 9.1 supporta StarCraft II</title>
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		<pubDate>Thu, 29 Jul 2010 08:17:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Subito a seguire il rilascio dell&#8217;atteso Wine 1.2, Codeweavers ha reso disponibile il nuovo rilascio di Crossover 9.1 e di Crossover Games 9.1 sia per Mac OS X che per Linux.
CrossOver 9.1 incorpora completamente Wine 1.2, rilasciato il 16 Luglio 2010. Il progetto Wine è un progetto opensource sviluppato da volontari in tutto il mondo. Wine consente di eseguire software per Microsoft Windows sui sistemi Unix like, senza la necessità di eseguire Windows stesso. Codeweavers è uno dei fondatori e maggiori sponsor del progetto Wine e fornisce Crossover, una versione ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Subito a seguire il rilascio dell&#8217;atteso Wine 1.2, Codeweavers ha reso disponibile il nuovo rilascio di Crossover 9.1 e di Crossover Games 9.1 sia per Mac OS X che per Linux.</p>
<p><a href="http://www.pcimprover.it/files/2010/07/products_cxmac.png" rel="lightbox[622]"><img class="alignleft size-full wp-image-623"  src="http://www.pcimprover.it/files/2010/07/products_cxmac.png" alt="" width="188" height="150" /></a>CrossOver 9.1 incorpora completamente Wine 1.2, rilasciato il 16 Luglio 2010. Il progetto Wine è un progetto opensource sviluppato da volontari in tutto il mondo. Wine consente di eseguire software per Microsoft Windows sui sistemi Unix like, senza la necessità di eseguire Windows stesso. Codeweavers è uno dei fondatori e maggiori sponsor del progetto Wine e fornisce Crossover, una versione supportata ed estesa di Wine.</p>
<p>Crossover Games 9.1 include supporto per StarCraft II, così come per Star Trek Online, oltre ad una vasta gamma di migliorie per gli altri giochi. L&#8217;aggiornamento include miglioramenti a tutte le versioni di Microsoft Office e una serie di fix in grado di migliorare l&#8217;esperienza utente di tutti i software.</p>
<p>La strada che ha portato a Wine 1.2 ha visto il lavoro di 328 persone, capaci di creare ben 23.000 patch negli ultimi due anni.</p>
<p><a href="http://www.codeweavers.com/">Il software può essere acquistato all&#8217;indirizzo </a><a href="http://www.codeweavers.com/">www.CodeWeavers.com</a>.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>QNAP TS-459 Pro Turbo NAS con Intel Atom Dual Core</title>
		<link>http://www.pcimprover.it/hardware/memorizzazione/qnap-ts-459-pro-turbo-nas-con-intel-atom-dual-core/</link>
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		<pubDate>Tue, 27 Jul 2010 17:25:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[La frenesia del mondo degli affari odierno, coadiuvato da una sempre crescente necessità di informazioni, ha portato ad una drammatica crescita del flusso di dati digitali: email, documenti, database e altri tipi di dati devono tuttavia essere memorizzati.

Anche per le piccole aziende, sta tuttavia avvenendo la migrazione da un sistema di gestione dati distribuito, difficile da gestire e manutenere, ad un sistema centralizzato grazie all&#8217;introduzione dei sistemi NAS e delle reti SAN.
Un solo punto di accesso per i dati consente infatti di mantenere i dati aggiornati, salvaguardati e protetti con ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La frenesia del mondo degli affari odierno, coadiuvato da una sempre crescente necessità di informazioni, ha portato ad una drammatica crescita del flusso di dati digitali: email, documenti, database e altri tipi di dati devono tuttavia essere memorizzati.</p>
<p><a href="http://www.pcimprover.it/files/2010/07/qnap-ts459-pro-4.jpg" rel="lightbox[606]"><img class="alignnone size-medium wp-image-608"  src="http://www.pcimprover.it/files/2010/07/qnap-ts459-pro-4-300x280.jpg" alt="" width="300" height="280" /></a></p>
<p>Anche per le piccole aziende, sta tuttavia avvenendo la migrazione da un sistema di gestione dati distribuito, difficile da gestire e manutenere, ad un sistema centralizzato grazie all&#8217;introduzione dei sistemi NAS e delle reti SAN.</p>
<p>Un solo punto di accesso per i dati consente infatti di mantenere i dati aggiornati, salvaguardati e protetti con meno oneri rispetto al passato. Pensate solamente al backup: salvando i dati nello storage centralizzato si salvano automaticamente tutti i dati importanti delle singole macchine.</p>
<p>QNAP innova da tempo il mercato dei NAS, sia in campo business che in campo consumer, e questa serie per l&#8217;uso aziendale TurboNAS promette un balzo prestazionale molto interessante.</p>
<p>QNAP ci ha fornito per questa recensione un campione di TS-459 Pro TurboNAS, scopriamone insieme le peculiarità.</p>
<h3>Caratteristiche tecniche</h3>
<p>TS-459 Pro è un server network attached storage (NAS) composto da 4 alloggiamenti, progettato per fornire affidabilità e facilità di gestione. Supporta direttamente iSCSI ed è ufficialmente supportato da VMware vSphere 4 e successivi. Pensato quindi per gli ambienti fortemente orientati alla virtualizzazione ed al clustering (sia HA che HP), il prodotto di QNAP fa leva sull&#8217;efficienza dello storage in ambiente business.</p>
<p>QNAP TS-459 Pro è basato su un processore Intel Atom D510 Dual Core, operante alla frequenza di 1.66 Ghz, con una dotazione di memoria RAM di 1 GB, di tipo DDR II. Si tratta di una soluzione consolidata, che vede quasi un centinaio di modelli di netbook in commercio. Grazie a queste premesse QNAP promette un throughput di 100 MB al secondo in configurazione RAID 5 nella fase di lettura.</p>
<p><a href="http://www.pcimprover.it/files/2010/07/qnap-ts459-pro-2.jpg" rel="lightbox[606]"><img class="alignnone size-medium wp-image-610"  src="http://www.pcimprover.it/files/2010/07/qnap-ts459-pro-2-300x199.jpg" alt="" width="300" height="199" /></a></p>
<p>Il processore scelto per la piattaforma è in effetti molto performante rispetto alle soluzioni passate, grazie ad una nuova progettazione basata sui 45 nanometri, sia in termini di computazione pura che di energia richiesta. A questi elementi, si deve inoltre considerare la presenza di ben 512 MB di memoria flash a disposizione per il firmware, aggiornabile gratuitamente come di consueto per i prodotti QNAP.</p>
<p><a href="http://www.pcimprover.it/files/2010/07/qnap-ts459-pro-5.jpg" rel="lightbox[606]"><img class="alignnone size-medium wp-image-607"  src="http://www.pcimprover.it/files/2010/07/qnap-ts459-pro-5-300x277.jpg" alt="" width="300" height="277" /></a></p>
<p>Novità interessante, introdotta con l&#8217;ultima serie TurboNAS, per sistemisti e personale IT è la presenza di una porta VGA che in combinazione con una porta USB, consente l&#8217;utilizzo di un terminale Linux a cui loggarsi direttamente senza la necessità di una rete attiva. Funzionalità molto interessante per la diagnostica e per la preconfigurazione del prodotto.</p>
<h3>Specifiche hardware</h3>
<table border="0" cellspacing="0" cellpadding="4" width="100%">
<col width="42*"></col>
<col width="214*"></col>
<tbody>
<tr valign="TOP">
<td width="16%" bgcolor="#d3d3d3">CPU</td>
<td width="84%" bgcolor="#d3d3d3">Intel® Atom™ Dual-core Processor</td>
</tr>
<tr valign="TOP">
<td width="16%">DRAM</td>
<td width="84%">1GB DDRII RAM</td>
</tr>
<tr valign="TOP">
<td width="16%" bgcolor="#d3d3d3">Flash Memory</td>
<td width="84%" bgcolor="#d3d3d3">512MB DOM</td>
</tr>
<tr valign="TOP">
<td width="16%">HDD</td>
<td width="84%">2.5/ 3.5&#8243; SATA x4</td>
</tr>
<tr valign="TOP">
<td width="16%" bgcolor="#d3d3d3">Cassetto HDD</td>
<td width="84%" bgcolor="#d3d3d3">4 x Hot-swappable e bloccabili</td>
</tr>
<tr valign="TOP">
<td width="16%">LAN</td>
<td width="84%">2 x Gigabit RJ-45 Ethernet port</td>
</tr>
<tr valign="TOP">
<td width="16%" bgcolor="#d3d3d3">LED</td>
<td width="84%" bgcolor="#d3d3d3">Status, LAN, USB, eSATA, Power, HDD 1, HDD 2, HDD 3, HDD 4</td>
</tr>
<tr valign="TOP">
<td width="16%">USB</td>
<td width="84%">5 x USB 2.0 port (Front: 1; Back: 4)<br />
Supporta stampanti USB, 			pen drive, hub e UPS</td>
</tr>
<tr valign="TOP">
<td width="16%" bgcolor="#d3d3d3">eSATA</td>
<td width="84%" bgcolor="#d3d3d3">2 x eSATA port (Back)</td>
</tr>
<tr valign="TOP">
<td width="16%">Bottoni</td>
<td width="84%">System: Power button, USB One-Touch-Backup Button, Reset button</td>
</tr>
<tr valign="TOP">
<td width="16%" bgcolor="#d3d3d3">LCD panel</td>
<td width="84%" bgcolor="#d3d3d3">Mono-LCD con retroilluminazione</p>
<p>Bottoni enter e select per la configurazione</td>
</tr>
<tr valign="TOP">
<td width="16%">Alarm Buzzer</td>
<td width="84%">Allarme di sistema</td>
</tr>
<tr valign="TOP">
<td width="16%" bgcolor="#d3d3d3">Form Factor</td>
<td width="84%" bgcolor="#d3d3d3">Tower</td>
</tr>
<tr valign="TOP">
<td width="16%">Dimensioni</td>
<td width="84%">177 (A) x 180 (L) x 235 (P) mm</td>
</tr>
<tr valign="TOP">
<td width="16%" bgcolor="#d3d3d3">Peso</td>
<td width="84%" bgcolor="#d3d3d3">3.65 kg</td>
</tr>
<tr valign="TOP">
<td width="16%" bgcolor="#ffffff">Rumore (dB)</td>
<td width="84%" bgcolor="#ffffff">36.8 dB con 4 x 500GB HDD installati</td>
</tr>
<tr valign="TOP">
<td width="16%" bgcolor="#d3d3d3">Consumo (W)</td>
<td width="84%" bgcolor="#d3d3d3">Sleep mode: 19W con 4 x 500GB HDD installati<br />
Attivo: 35W con 			4 x 500GB HDD installati<br />
Spento (con WOL): 1W</td>
</tr>
<tr valign="TOP">
<td width="16%">Temperatura</td>
<td width="84%">0~40˚C</td>
</tr>
<tr valign="TOP">
<td width="16%" bgcolor="#d3d3d3">Umidità</td>
<td width="84%" bgcolor="#d3d3d3">0~95% R.H.</td>
</tr>
<tr valign="TOP">
<td width="16%">Alimentazione</td>
<td width="84%">Input: 100-240V AC, 50/60Hz, Output: 250W</td>
</tr>
<tr valign="TOP">
<td width="16%" bgcolor="#d3d3d3">Sicurezza</td>
<td width="84%" bgcolor="#d3d3d3">K-lock security slot</td>
</tr>
<tr valign="TOP">
<td width="16%">VGA</td>
<td width="84%">Interfaccia VGA per la manutenzione</td>
</tr>
<tr valign="TOP">
<td width="16%" bgcolor="#d3d3d3">Ventola</td>
<td width="84%" bgcolor="#d3d3d3">1 (9 cm, 12V DC)</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<h3>Specifiche software</h3>
<ul>
<li>Sistema operativo Linux</li>
<li>Supporto per Microsoft Windows 	2000, XP, Vista, Seven 7, Server 2003, Server 2008</li>
<li>Supporto per Apple Mac OS X</li>
<li>Supporto per Linux e Unix</li>
<li>Supporto per i browser Internet 	Explorer 7, Firefox 3.x, Safari 3, Google Chrome e successivi</li>
<li>Supporto multilingua</li>
<li>File system EXT3 ed EXT4 per i 	dischi interni</li>
<li>File system EXT3, EXT4, NTFS, 	FAT32, HFS+ per i dischi esterni</li>
<li>Networking
<ul>
<li>TCP/IP Dual Gigabit con Jumbo 		Frame</li>
<li>Multi IP</li>
<li>Accoppiamento PORTE e NIC</li>
<li>Client DHCP</li>
<li>Server DHCP</li>
<li>Server CIFS / SMB</li>
<li>Server AFP</li>
<li>Server NFS</li>
<li>Server FTP</li>
<li>Server HTTP / HTTPS</li>
<li>Server Telnet / SSH</li>
<li>Server iSCSI</li>
<li>SNMP</li>
<li>Network service discovery UPNP 		Bonjour</li>
<li>WebDAV</li>
</ul>
</li>
<li>Backup
<ul>
<li>USB</li>
<li>Apple Time Machine</li>
<li>Replica remota a livello di 		blocchi</li>
<li>Rsync client / server</li>
<li>Replica criptata tra NAS QNAP</li>
<li>Backup su storage esterno</li>
<li>Backup su cloud Amazon S3</li>
</ul>
</li>
<li>Sicurezza
<ul>
<li>Filtro IP</li>
<li>Accesso di rete con controllo 		autorizzazione automaticamente</li>
<li>Connettività HTTPS</li>
<li>FTP con SSL / TLS</li>
<li>SFTP</li>
<li>Crittografia dei volumi AES 256 		bit</li>
<li>Rsync over SSH</li>
<li>Certificati SSL importabili</li>
<li>Allerta istantanea via EMAIL, 		SMS, LCD</li>
</ul>
</li>
<li>Gestione dischi
<ul>
<li>Singolo disco, JBOD, RAID 0 / 1 / 		5 / 5 + spare / 6</li>
<li>Espansione online capacità RAID</li>
<li>Migrazione online livello RAID</li>
<li>SMART</li>
<li>Scansione blocchi danneggiati</li>
<li>Crittografia AES</li>
<li>RAID recovery</li>
<li>Supporto Bitmap</li>
<li>ISO Mount</li>
</ul>
</li>
<li>iSCSI
<ul>
<li>iSCSI Target</li>
<li>Multi-LUNs per Target</li>
<li>Fino a 256 LUNs</li>
<li>LUN Mapping</li>
<li>LUN Masking</li>
<li>SPC-3 Persistent Reservation</li>
<li>MPIO &amp; MC/S</li>
<li>Virtual Disk Drive (via iSCSI 		Initiator)</li>
<li>Stack Chaining Master</li>
<li>Max. Virtual Disk Drives: 8</li>
</ul>
</li>
<li>Server Virtualization &amp; 	Clustering
<ul>
<li>Supporta VMware vSphere (ESX/ESXi 		4.0 and above)</li>
<li>Supporta Citrix XenServer (5.0/ 		5.5)</li>
<li>Supporta Windows Server 2008 		Hyper-V &amp; Failover Clustering</li>
</ul>
</li>
<li>Gestione utenti
<ul>
<li>User Accounts: 4,096</li>
<li>Max Groups: 512</li>
<li>Max. Share Folder: 512</li>
<li>Batch Creating Users</li>
<li>Import User List</li>
<li>User Quota Management</li>
<li>Windows AD Support</li>
<li>Domain Users Login via CIFS/SMB, 		AFP, FTP and Web File Manager</li>
<li>Supports NTLMv2 Authentication</li>
</ul>
</li>
<li>Web Administration
<ul>
<li>AJAX-based User Interface</li>
<li>HTTP/HTTPS Connections</li>
<li>Alert Notification (Email &amp; 		SMS)</li>
<li>Smart Fan Control</li>
<li>DDNS</li>
<li>SNMP (v2 &amp; v3)</li>
<li>UPS Support with SNMP Management 		(USB)</li>
<li>Supports Network UPS</li>
<li>Resource Monitor</li>
<li>Network Recycle Bin for CIFS/SMB 		and AFP</li>
<li>Comprehensive Logs (Events &amp; 		Connection)</li>
<li>Real-time Online User List</li>
<li>Syslog Client</li>
<li>Firmware Update</li>
<li>Backup and Restore System 		Settings</li>
<li>Restore to Factory Default</li>
</ul>
</li>
<li>Applicazioni
<ul>
<li>Web File Manager</li>
<li>Multimedia Station</li>
<li>Download Station</li>
<li>Surveillance Station</li>
<li>iTunes Server</li>
<li>UPnP Media Server</li>
<li>Apache Web Server</li>
<li>MySQL Server</li>
<li>QPKG Plug-ins</li>
<li>iPhone App</li>
<li>QNAP Exclusive &#8211; QMobile</li>
<li>3rd Party UPnP Media Player</li>
<li>QPKG</li>
<li>Web Applications</li>
<li>Joomla!</li>
<li>phpMyAdmin</li>
<li>WordPress</li>
<li>AjaXplorer</li>
<li>vtigerCRM</li>
<li>Funambol</li>
<li>GLPI</li>
</ul>
</li>
<li>Applicazioni P2P
<ul>
<li>MLDonkey (eMule)</li>
<li>SABnzbd+</li>
<li>NZBGet</li>
<li>Transmission</li>
</ul>
</li>
<li>Applicazioni Server
<ul>
<li>SSOTS (Squeezebox Server)</li>
<li>Tomcat</li>
<li>Asterisk</li>
<li>XDove (Mail Server)</li>
</ul>
</li>
<li>Media Server
<ul>
<li>PS3 Media Server</li>
<li>IceStation</li>
<li>Misc.</li>
<li>Optware IPKG</li>
<li>Python</li>
<li>Java Runtime Environment</li>
</ul>
</li>
</ul>
<h3>Dotazione</h3>
<p>QNAP ripone molta cura nella fornitura degli accessori. La confezione del prodotto include infatti tutto il necessario per farlo funzionare senza dover acquistare altro (oltre agli hard disk ovviamente).</p>
<p>TS-459 Pro TurboNAS viene infatti equipaggiato con un cavo VDE di alimentazione, due cavi di rete Gigabit Ethernet, due set completi di viti e le chiavette per bloccare i cassetti degli hard disk. Non sono invece inclusi ovviamente i collegamenti accessori come eSata, USB e VGA.</p>
<p><a href="http://www.pcimprover.it/files/2010/07/qnap-ts459-pro-1.jpg" rel="lightbox[606]"><img class="alignnone size-medium wp-image-611"  src="http://www.pcimprover.it/files/2010/07/qnap-ts459-pro-1-300x250.jpg" alt="" width="300" height="250" /></a></p>
<p>Il packaging contiene inoltre tutta la dotazione software necessaria alla configurazione e all&#8217;uso del NAS, oltre ad una guida rapida di installazione e primo uso in molteplici lingue tra cui manca purtroppo l&#8217;italiano. Fortunatamente la procedura è semplice.</p>
<h3>Configurazione di prova</h3>
<p>Per effettuare i test abbiamo equipaggiato il TS-459 con un set di dischi SATA Western Digital Caviar Blue 500 GB con 16 MB di memoria cache e 7200 rpm. Ognuno di questi dischi raggiunge picchi di trasferimento molto elevati e risultano quindi adatti ai test. Le configurazioni adottate sono state RAID 0 e RAID 5, capaci di rappresentare i casi d&#8217;uso più generali e diffusi.</p>
<p><a href="http://www.pcimprover.it/files/2010/07/qnap-ts459-pro-3.jpg" rel="lightbox[606]"><img class="alignnone size-medium wp-image-609"  src="http://www.pcimprover.it/files/2010/07/qnap-ts459-pro-3-300x244.jpg" alt="" width="300" height="244" /></a></p>
<p>Per i test abbiamo inizializzato i dischi, li abbiamo configurati e abbiamo provato lettura e scrittura di tre file rispettivamente da 512 MB, 1 GB e 10 GB. I file sono stati ottenuti generando dati casuali (tramite /dev/urandom).</p>
<p>La fase di test è stata condotta in una rete Gigabit Ethernet priva di traffico, oltre alla macchina di test e al TS-459 Pro, ovviamente abilitando i Jumbo Frame.</p>
<p>Un secondo test è dato dall&#8217;analisi delle performance velocistiche su scritture e letture sequenziali e casuali.</p>
<h3>Performance</h3>
<p><a href="http://www.pcimprover.it/files/2010/07/qnap-ts459-pro-perf1.png" rel="lightbox[606]"><img class="alignnone size-medium wp-image-613"  src="http://www.pcimprover.it/files/2010/07/qnap-ts459-pro-perf1-300x265.png" alt="" width="300" height="265" /></a></p>
<p><a href="http://www.pcimprover.it/files/2010/07/qnap-ts459-pro-perf2.png" rel="lightbox[606]"><img class="alignnone size-medium wp-image-612"  src="http://www.pcimprover.it/files/2010/07/qnap-ts459-pro-perf2-300x191.png" alt="" width="300" height="191" /></a></p>
<h3>Conclusioni</h3>
<p>QNAP TS-459 Pro TurboNAS è complessivamente un ottimo prodotto. I valori dichiarati da QNAP sono verosimili e sono stati rispecchiati nella realizzazione dei test. Non abbiamo considerato nell&#8217;analisi delle performance la cache, che nei casi in cui viene chiamata in causa, generalmente sotto i 512 MB, consente aumenti impressionanti del troughput nell&#8217;ordine di 2-4 volte.</p>
<p>In linea di massima i 100 MB/s possono dirsi raggiunti. Bastano infatti alcune ottimizzazioni come l&#8217;accoppiamento delle schede di rete tramite uno switch che lo supporti per aumentare notevolmente le performance.</p>
<p>Si tratta quindi di un ottimo investimento per la gestione dei vostri dati, considerando anche la capacità d&#8217;uso per gli ambienti virtualizzati tramite iSCSI. TS-459 Pro potrebbe essere anche un&#8217;ottimo acquisto per l&#8217;uso domestico molto spinto, vista la presenza di un supporto ludico molto capace, tuttavia solamente l&#8217;uso business ne riesce a sfruttare a pieno le capacità.</p>
<p>Ringraziamo Luca Benedetti di <a href="http://www.cybermediapr.it" target="_blank">Cybermedia Marketing</a> per averci fornito il materiale usato nella prova.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>I migliori trucchi per Ubuntu Linux</title>
		<link>http://www.pcimprover.it/guide-tutorial/linux-guide-tutorial/i-migliori-trucchi-per-ubuntu-linux/</link>
		<comments>http://www.pcimprover.it/guide-tutorial/linux-guide-tutorial/i-migliori-trucchi-per-ubuntu-linux/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 14 Feb 2010 12:48:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<category><![CDATA[tutorial]]></category>
		<category><![CDATA[ubuntu]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pcimprover.it/?p=550</guid>
		<description><![CDATA[Linux ha scoperto una nuova vita da quando è stato lanciato il progetto Ubuntu, da parte di Mark Shuttleworth. Caratterizzata da una facilità d&#8217;uso superiore alla media delle altre distribuzioni, offre una disponibilità di software sia libero che proprietario senza paragoni, grazie anche ai numerosi repository non ufficiali.
Pcimprover.it vi guida alla scoperta dei migliori consigli per questa fantastica distribuzione, con una serie di articoli che vi aiuteranno a massimizzare la produttività e a divertirvi al massimo delle potenzialità con Ubuntu Linux.
Ogni appuntamento vi sveleremo due trucchi per Ubuntu, quindi non ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.pcimprover.it/files/2010/02/ubuntu-logo1.png" rel="lightbox[550]"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-557"  src="http://www.pcimprover.it/files/2010/02/ubuntu-logo1-150x150.png" alt="" width="150" height="150" /></a>Linux ha scoperto una nuova vita da quando è stato lanciato il progetto Ubuntu, da parte di Mark Shuttleworth. Caratterizzata da una facilità d&#8217;uso superiore alla media delle altre distribuzioni, offre una disponibilità di software sia libero che proprietario senza paragoni, grazie anche ai numerosi repository non ufficiali.</p>
<p>Pcimprover.it vi guida alla scoperta dei migliori consigli per questa fantastica distribuzione, con una serie di articoli che vi aiuteranno a massimizzare la produttività e a divertirvi al massimo delle potenzialità con Ubuntu Linux.<br />
Ogni appuntamento vi sveleremo due trucchi per Ubuntu, quindi non dimenticate di aggiungere al vostro feed reader l&#8217;indirizzo RSS del sito!</p>
<h2>Installare tutti i codec disponibili con un click</h2>
<p>Una delle migliori caratteristiche di Ubuntu è l&#8217;installazione dei codec on demand. Questa operazione richiede tuttavia qualche minuto e spesso si può avere la necessità di visualizzare velocemente un contenuto, specie se si ha a che fare con altri spettatori. Immaginate inoltre di essere in treno o in vacanza e di volervi vedere uno dei filmati che vi siete gelosamente preparati ma non avete installato il codec adeguato. Un disastro.</p>
<p>Per evitare questi spiacevoli inconvenienti, ad Ubuntu avviata cliccate sul menu <strong>Applicazioni</strong> e successivamente su <strong>Aggiungi / Rimuovi</strong>.<br />
A questo punto selezionate dal menu a tendina <strong>Mostra</strong>, la voce <strong>Tutte le applicazioni disponibili</strong>.<br />
Cercate nella casella di testo per la ricerca il termine <strong>gstreamer</strong>.</p>
<p>Verrà visualizzata una lista dei pacchetti che compongono il servizio gstreamer, componente per la visualizzazione dei flussi multimediali, quindi audio e video.<br />
Ubuntu include una grande varietà di codec. Per selezionarli dovete spuntare le voci seguenti:</p>
<ul>
<li>Plug-in GStreamer aggiuntivi</li>
<li>Plug-in video GStreamer ffmpeg</li>
<li>Plug-in GStreamer per mms, wavpack, quicktime, musepack</li>
<li>Plug-in GStreamer per AAC, Xvid, MPEG2, FAAD</li>
<li>Plug-in GStreamer di Fluendo per il demuxing di MPEG2</li>
</ul>
<p>A questo punto cliccate <strong>Applica modifiche</strong> e aspettate l&#8217;installazione. Terminato il processo, avrete tutti i codec più comuni installati!</p>
<h2>Aggiungere ad Ubuntu Linux il supporto ai file compressi RAR</h2>
<p>I pacchetti compressi non sono certo una novità per gli utenti Linux. Ubuntu offre supporto nativo ai formati tipici UNIX come tar.gz e tar.bz2 ma anche al comunissimo formato ZIP, il principale metodo di compressione utilizzato in tutti i desktop del mondo come Windows o Mac OS X. Molte persone cominciano tuttavia ad archiviare materiale in formato RAR, molto più efficiente della sua alternativa ZIP.</p>
<p>Inutile dire che <em>File Roller</em>, il componente per l&#8217;archiviazione di Ubuntu Linux, non include supporto nativo al formato RAR. Decomprimere il formato RAR potrebbe quindi essere complicato per un utente Ubuntu, ovviamente se non avessimo a disposizione le mitiche repository.<br />
Aprite <strong>Synaptic</strong> ed installate il pacchetto <strong>unrar</strong>. <em>File Roller</em> ora sarà in grado di scompattare i file RAR.</p>
<p>E per crearli? Questa operazione non può essere fatta a costo zero. E&#8217; necessario installare il pacchetto <strong>rar</strong> da <strong>Synaptic</strong>, tuttavia il software dovrà essere registrato al produttore entro 40 giorni. RAR non è opensource, ma shareware come la sua controparte per Windows e Mac.</p>
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		<title>DNS dinamico con Linux usando ddclient</title>
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		<pubDate>Tue, 22 Dec 2009 17:30:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Guide e tutorial]]></category>
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		<category><![CDATA[Software]]></category>
		<category><![CDATA[linux]]></category>
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		<description><![CDATA[Il router, dopo una vita rispettabile, efficiente e dignitosa, cominciano a dare i primi segni di cedimento e alcune feature semplicemente smettono di funzionare. 
Una di queste è il supporto client ai DNS dinamici: servizi che ci consentono di avere un hostname valido anche non avendo un IP statico, come nel caso delle ADSL residenziali. Tuttavia ho un server linux dietro il firewall, quindi perchè non utilizzarlo per aggiornare i record di dyndns.org?
Ecco come fare in una distribuzione debian like (ad esempio in ubuntu server): sudo apt-get install ddclient
Aprite il ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il router, dopo una vita rispettabile, efficiente e dignitosa, cominciano a dare i primi segni di cedimento e alcune feature semplicemente smettono di funzionare. <img src="http://www.roccatello.it/wp-includes/images/smilies/icon_sad.gif" alt=":-(" /></p>
<p>Una di queste è il supporto client ai DNS dinamici: servizi che ci consentono di avere un hostname valido anche non avendo un IP statico, come nel caso delle ADSL residenziali. Tuttavia ho un server linux dietro il firewall, quindi perchè non utilizzarlo per aggiornare i record di dyndns.org?</p>
<p>Ecco come fare in una distribuzione debian like (ad esempio in ubuntu server): <strong>sudo apt-get install ddclient</strong></p>
<p>Aprite il file di configurazione /etc/ddclient.conf con il vostro editor di testo preferito ed incollate:</p>
<p><strong>pid=/var/run/ddclient.pid<br />
protocol=dyndns2<br />
use=web<br />
server=members.dyndns.org<br />
login=&lt;username&gt;<br />
password=’&lt;password&gt;’<br />
&lt;your hostname&gt;</strong></p>
<p>Sostituite username, password e hostname ed avviate il servizio con:</p>
<p><strong>sudo /etc/init.d/ddclient start</strong></p>
<p>Ecco fatto! Divertitevi con il vostro nuovo servizio!</p>
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